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Malaffare, mafia e politica: anche a Catania c'è adesso chi trema dopo la sentenza del gup Marina Rizza, che ha condannato a sei anni e otto mesi di reclusione per concorso esterno in associzione mafiosa l'ex presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, fondatore del Movimento per l’Autonomia. La procura della repubblica aveva chiesto la condanna a dieci anni. Nel corso del procedimento, Lombardo, che si protesta innocente, si era dimesso da governatore il 30 luglio del 2012.

L'inchiesta riguarda vicende di politica, clientelismo e mafia nel capoluogo etneo, dove la malavita organizzata avrebbe indirizzato i voti verso "amici" in cambio di favori in rapporti con pubbliche amministrazioni. Gli atti per processo sono tornati al pubblico ministero per valutare la posizione di Mario Ciancio Sanfilippo, editore e direttore del quotidiano "La Sicilia", il cui nome è finito nelle intercettazioni telefoniche alla base delle accuse.

A Catania 'è chi trema per il filone di indagini, che apre uno squarcio importante, con una nuova stagione giudiziaria che manifesta finalmente la mancanza di soggezioni nei confronti di ambienti di potere considerati in passato intoccabili.

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  • CATANIA: SORELLE UCCISE A RAMACCA, FERMATO UN 30ENNE
    Roma, 14 dic. (AdnKronos) - Un 30enne è stato fermato per l'omicidio delle due anziane sorelle a Ramacca, nel catanese. I Carabinieri del Reparto Operativo di Catania, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Ramacca e della Compagnia di Palagonia, lo hanno individuato e sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria: si tratta di un 30enne del luogo. Maria Lucia Mogavero e Filippa Mogavero, 70 e 79 anni, sono state uccise a coltellate ieri pomeriggio nella loro abitazione, nella centrale Piazza Margherita di Ramacca. Alla presenza del Procuratore della Repubblica di Caltagirone e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania verranno illustrati i particolari nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11,00 presso la sala stampa della Procura della Repubblica calatina. (Del/AdnKronos)
  • FROSINONE: RAPINA AD ALATRI VESTITI DA BABBO NATALE, ARRESTATI
    Roma, 14 dic. (AdnKronos) - Travestiti da Babbo Natale, a volto scoperto, hanno rapinato un negozio di oggettistica di Alatri (Frosinone). Con accento dell'est, armati di un taglierino e con tono minaccioso, hanno intimato alla titolare e ad una cliente presente, di consegnare loro i contanti posseduti. Dopo aver preso 20 euro dalla cliente, si sono allontanati velocemente a bordo di una monovolume di colore scuro. Immediatamente, i Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno coordinato l'intervento di più pattuglie dell'Aliquota Radiomobile e delle Stazioni dipendenti, diramando le ricerche dei due uomini nell'intero territorio giurisdizionale. Poche ore dopo, i fuggitivi, con ancora indosso gli abiti da Babbo Natale, sono stati intercettati e fermati all'interno di un'attività commerciale di Fiuggi, dove si erano rifugiati. A seguito di perquisizione personale hanno trovato e posto sotto sequestro la somma provento dell'attività delittuosa. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati, un 42enne senza fissa dimora ed un 30enne residente a Napoli, entrambi incensurati di nazionalità romena, venivano portati presso la Casa Circondariale di Frosinone e contestualmente, a loro carico veniva inoltrata proposta per l'emissione della misura di prevenzione del Foglio di via Obbligatorio, con divieto di ritorno in quel comune per tre anni. (Rre/AdnKronos)
  • CARABINIERI: VENERDI' PRESENTAZIONE CALENDARIO CITES 'UN MONDO CHE CAMBIA'
    Roma, 14 nov. (AdnKronos) - Sarà presentato venerdì 15 dicembre alle 11 presso la Caserma Salvo D'Acquisto, il Calendario CITES 2018 del Comando Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare (CUTFAA) dell'Arma dei Carabinieri. All'evento interverranno: il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, il Comandante CUTFAA Antonio Ricciardi, il Direttore Generale per la Protezione della Natura e del Mare del MATTM Maria Carmela Giarratano e l'Amministratore delegato dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) Paolo Aielli. Interverranno anche le dodici associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale ed enti che hanno collaborato nell'individuazione delle dodici specie animali e vegetali prescelte come simbolo dei dodici mesi dell'anno. A moderare l'evento il giornalista e biologo Francesco Petretti. Nel corso della conferenza verranno forniti i dati relativi all'attività svolta dal Servizio CITES dell'Arma dei Carabinieri per il contrasto al traffico illegale di specie di flora e fauna in via d'estinzione. In particolare verranno illustrate le maggiori operazioni condotte nell'arco dell'anno. Il 2018 sarà l'anno in cui ricorreranno i 45 anni dalla stipula della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES). (Per/AdnKronos)
  • Droga: spaccio davanti alle scuole, tre arresti a Lecco
    (ANSA) - LECCO, 13 DIC - Spacciavano davanti alle scuole del centro storico di Lecco. Per questo, tre giovani arrestati dai carabinieri. L'indagine era scattata a inizio anno e si è ora conclusa con gli arresti domiciliari per due impiegati e un disoccupato. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Lecco i tre avevano un'attività di spaccio in prossimità degli istituti scolastici e nei luoghi frequentati da giovanissimi. Dopo i pedinamenti sono stati sottoposti a perquisizione domiciliare. Nelle loro abitazioni sono stati trovati 350 grammi di marijuana, 20 di hashish, bilancini di precisione e un grinder per tritare la droga.(ANSA).
  • Violenza donne: sequestra l'ex fidanzata, arrestato
    (ANSA) - BRESCIA, 13 DIC - Ha tenuto sequestrata in cantina l'ex fidanzata perché non accettava la fine della relazione. È stato così arrestato in provincia di Brescia un ventenne di origine sudamericana, con precedenti. Qualche sera fa il giovane si è presentato a casa della ex, con la forza l'ha costretta a salire su un'auto e l'ha portata a casa chiudendola poi nella cantina dell'appartamento dove l'uomo vive con la madre, che non si è accorta di nulla. La vittima è però riuscita a chiamare i carabinieri che sono intervenuti liberando la ragazza e arrestando l'ex fidanzato.(ANSA).
  • ROMA: CONTROLLI CARABINIERI MOVIDA, 9 ARRESTI
    ROMA (ITALPRESS) - Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Gruppo Roma nelle aree maggiormente interessate dalla movida. Il bilancio delle attivita' dei Carabinieri e' di 9 persone arrestate, altre 5 persone denunciate a piede libero, centinaia di dosi di droga e oltre 3.000 euro in contanti sequestrati. Eseguiti anche posti di controllo alla circolazione e verifiche presso locali ed attivita' commerciali. Identificate oltre 206 persone e eseguiti accertamenti su 110 veicoli. Nella zona di San Lorenzo, i Carabinieri hanno arrestato tre donne - una 31enne della provincia di Reggio Calabria, una 53enne della provincia di Enna e una 63enne della provincia di Caserta - trovate in possesso di dosi di hashish e 320 euro, provento dello spaccio. In manette anche un 45enne romano che, a seguito di perquisizione domiciliare, e' stato trovato in possesso di 200 grammi di hashish e 2.800 euro. Altri due cittadini romeni, di 35 e 34 anni, sono stati denunciati per la vendita di oggetti contraffatti. Nel quartiere Pigneto, i Carabinieri hanno arrestato tre cittadini del Gambia, senza fissa dimora, sorpresi a cedere dosi di marijuana ad un giovane; una 40enne nomade che in concorso con una minore, denunciata per lo stesso reato, ha derubato una turista del portafoglio, all'esterno di un pub; un 27enne del Senegal dando esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Roma per le continue violazioni della misura dell'obbligo di presentazione alla P.G.. L'arrestato e' stato portato in carcere a Regina Coeli. I militari hanno anche denunciato piede libero un 40enne del Senegal che, fermato per un normale controllo in via del Pigneto, e' risultato colpito da divieto di dimora nel comune di Roma. Nel quartiere Monti, i Carabinieri hanno sanzionato, con multa di 1.000 euro, la titolare di un pub di via Cavour per le precarie condizioni igieniche, i titolari di due bar, uno in via Cavour e l'altro in via Quattro Novembre, con multa di 3.000 euro, per l'occupazione abusiva, con tavolini e sedie, dell'area antistante i locali, e il gestore di un ristorante di via Cavour, con multa di 1.500 euro, per la detenzione di alimenti - prodotti ittici e carni - privi di tracciabilita'. (ITALPRESS).
  • Incendiate 8 auto nel vibonese di proprietà concessionaria
    (ANSA) - VIBO VALENTIA, 13 DIC - Otto automobili di varia cilindrata sono state date alle fiamme stanotte nella frazione Papaglionti, del comune di Zungri. L'incendio si è verificato intorno alle 2, con le vetture, di proprietà del titolare di una concessionaria di mezzi usati, andate quasi tutte completamente distrutte. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco, mentre indagini sull'accaduto sono state avviate dai militari dell'Arma dei carabinieri. I danni sono in via di quantificazione ma sono rilevanti. (ANSA).
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Un messaggio “intercettato” involontariamente ha fatto temere giovedì per mezz’ora che sabato 15 febbraio sarebbe saltato in aria a Venezia il Ponte di Rialto, ma la Polizia Postale di Milano, subito avvertita, ha suggerito di presentare alle 9 dell’indomani una denuncia.

“Sarà phishing, può presentare una denuncia”.

“Ma non è un messaggio trappola. Questo è autentico, è pervenuto a noi per errore e vorrei informarvi del contenuto, che mi sembra sospetto. Si parla di scatoloni e grandi sacchi da portare sabato sotto il Ponte di Rialto. Se vogliono farlo saltare in aria?”.

“Vuole istruzioni? Chiami domani alle 9”.

Questa è la sintesi della bizzarra conversazione avvenuta giovedì 13 febbraio al telefono poco dopo le ore 17 non fra due buontemponi: uno degli interlocutori, infatti, stava rispondendo dal Compartimento Polizia Postale Lombardia di Milano, cioè uno dei più importanti organismi con personale che ha specifiche qualifiche professionali e approfondite conoscenze informatiche e di polizia giudiziaria.

Nessuno, comunque, voleva far saltare il Ponte di Rialto: poco dopo, infatti, l’ha potuto chiarire con un rapido accertamento un maresciallo dei carabinieri.

L'ARTICOLO

racconti-gialliQui puoi pubblicare un Tuo racconto giallo inedito,
farlo leggere e votare dai Tuoi amici.

 

COME FARE

Allega il file del Tuo racconto inedito (in uno dei seguenti formati: doc, rtf, pdf) a una email, inserisci nel corpo del messaggio le Tue generalità complete (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, telefono) e invia all'indirizzo

                                                                                                            Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Inviando il racconto assicuri che l'hai scritto Tu, detieni su di esso tutti i diritti e non pretendi nulla per l'eventuale pubblicazione. 

Yara GambirasioYara Gambirasio sparì a 13 anni la sera del 26 novembre 2010 a Brembate di Sopra, mentre a piedi si dirigeva a casa subito dopo essere uscita da una palestra. Fu trovata poi uccisa il 26 febbraio 2011 a Chignolo d'Isola.

 

 

 

Silenzi e piste sconcertanti hanno allontanato dalla verità

Paolo BorsellinoVincenzo Ricciardi

Il giornalista Salvo Bella nel suo libro "Yara, orrori e depistaggi" pubblicato da Gruppo Edicom chiama in causa le istituzioni per il fallimento delle indagini.

La ricostruzione mette in luce che le indagini sono state complesse e di una laboriosità non sempre giustificata, soprattutto dopo il ritrovamento del cadavere di Yara. Nulla avvalorerebbe finora l'ipotesi, seguita quasi a senso unico dagli inquirenti, che la ragazza sia stata sequestrata e uccisa a scopo sessuale. Le indagini sono state però rese più difficili da una sorta di inquinamento ambientale e dal privilegio di qualche pista suggestiva. Il questore di Bergamo Vincenzo Ricciardi aveva dichiarato per tre mesi che avrebbe riportato Yara viva a casa e indirizzava evidentemente gli investigatori sull'errata supposizione che la ragazza fosse viva e ostaggio di rapitori.

Ricciardi, andato in pensione, non era però un funzionario qualsiasi: aveva lavorato infatti alla squadra mobile di Palermo gomito a gomito con Arnaldo La Barbera, uno degli uomini più prestigiosi che la polizia abbia mai avuto, e in quelle circostanze contribuì all'arresto degli assassini del giudice Paolo Borsellino: peccato, però, che si trattò di un depistaggio, per tenere lontani dalle indagini i veri autori della strage. 

Il Giornale di Bergamo: un telefono per le segnalazioni

Il Giornale di Bergamo ha raccolto l'iniziativa di un imprenditore di Padova che ha messo a disposizione ventimila euro per chiunque fornisca notizie utili alla cattura dell'assassino di Yara Gambirasio. Il quotidiano ha attivato il numero verde 329 1129 468, attraverso il quale è possibile fare le segnalazioni.

 

yara

Un libro di Salvo Bella su Yara Gambirasio è il primo della nuova collana di Gruppo Edicom “Il delitto”, dedicata alla ricostruzione di fatti criminali che in questi ultimi anni hanno allarmato particolarmente l’opinione pubblica. Il libro evidenzia che le indagini sul misterioso omicidio sono fallite a causa di gravi depistaggi: da Borsellino a Yara, chi nasconde le verità.   IL CASO

Salvo Bella
"Yara, orrori e depistaggi"
euro 13,00 

   

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