Post Malone trionfa in tribunale: svolta decisiva nella battaglia per la custodia contro l’ex Jamie Park

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Giulia Baroni

Post Malone vince un’altra battaglia legale: la causa di custodia della figlia proseguirà nello Utah

L’artista ottiene una vittoria significativa nella disputa con l’ex fidanzata Jamie Park, che ha ritirato la propria richiesta di custodia presentata a Los Angeles. La battaglia legale per la custodia della bambina di 3 anni continuerà nello Utah, stato scelto strategicamente dal cantante per ragioni economiche e procedurali.

Una vittoria strategica nella battaglia per la custodia

Jamie Park, nata Hee Sung, ha ufficialmente presentato lunedì la richiesta di dismissione della causa di custodia presso il tribunale di Los Angeles, secondo i documenti ottenuti dalla stampa. Questa mossa rappresenta una vittoria significativa per Post Malone, poiché il contenzioso legale proseguirà nello Utah, stato dove l’artista aveva preventivamente depositato la sua richiesta di custodia della figlia di 3 anni.

La scelta dello Utah non è casuale: fonti vicine alla vicenda rivelano che il cantante trentenne ha optato per questo stato perché lì lui e Park stavano originariamente dividendo la custodia della bambina al 50%, secondo un accordo già in essere. Inoltre, lo Utah prevede pagamenti inferiori per il mantenimento dei figli rispetto alla California, il che significa che il musicista risparmierà probabilmente una considerevole somma di denaro in futuro.

Le strategie legali dietro il trasferimento

Secondo quanto riportato, Park si sarebbe trasferita in California all’inizio del 2025, dopo la rottura definitiva con Post Malone avvenuta lo scorso anno. Fonti vicine alla situazione sostengono che questo trasferimento a Los Angeles fosse strategicamente pianificato per stabilire la residenza in California, permettendole così di presentare la richiesta di custodia a Los Angeles per vantaggi economici.

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Nella sua richiesta originale di aprile, Park aveva chiesto al tribunale la custodia fisica primaria della loro figlia, con custodia legale congiunta e diritti di visita per Malone. Secondo i documenti precedentemente ottenuti dalla stampa, Park aveva notificato all’ex partner i documenti relativi alla custodia appena pochi giorni prima che salisse sul palco del Coachella 2025.

Il cantante di “Sunflower” ha sempre mantenuto la figlia e la sua vita personale lontane dai riflettori. Nei documenti depositati da Park, la bambina viene identificata solo con le iniziali “DDP”, e l’identità della madre è stata rivelata al pubblico per la prima volta solo ad aprile, proprio a causa di questi documenti legali.

Questa nuova svolta nel caso conferma l’importanza della giurisdizione nelle battaglie per la custodia dei figli e rappresenta un precedente significativo per casi simili nel mondo dello spettacolo.