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minacce sataniche su Facebook“Una merda di meno”, morti, annunci di omicidi oscuri in nome di satana, immagini a volto incappucciato, di teschi minacciosi con annunci di brindisi e donne sotto tiro: in innumerevoli pagine “fake” si celerebbe un criminale psicopatico che il gruppo di Facebook “Forconi e pecore” ritiene di avere da ore smascherato e ha incalzato perché vive a Milano a duecento metri da Villa Litta, dove il 23 novembre è stata uccisa con una coltellata al collo Marilena Negri.

Il misterioso personaggio che va annunciando delitti si fa chiamare Eros Belotti, Eros Liberati, Eros Ghiggia e con vari altri nomi, dietro i quali si celerebbe in realtà un attore dilettante pornografico di Milano. In passato aveva minacciato numerose persone, fra le quali la nota criminologa Roberta Bruzzone, che allo scopo di tutelarsi l’ha querelato; ma il procedimento sarebbe ancora in alto mare. A riportare su di lui l’attenzione è stato un post inquietante nei suoi profili di Fb, con il quale  esulta alla notizia della morte di Marco Battistelli, spentosi a gennaio di malattia, uno dei primi colpevolisti nel caso di Massimo Bossetti, il muratore condannato anche in appello all’ergastolo per l’uccisione di Yara Gambirasio. Ma il messaggio è risultato inquietante: "Uno dopo l'altro – scrive - lo seguirete".

 

Le donne in genere sono per lui "una merda di meno" e lo sono pure coloro che le difendono.

“Forconi e pecore” ha scovato delle foto nelle quali il soggetto si mostra incappucciato e col volto coperto da occhiali, con una particolare predilezione non solo a cambiare identità ma anche a mascherarsi. Tali immagini appaiono somiglianti a quelle del presunto assassino di Villa Litta a Milano, immortalato in un video diffuso dalla squadra mobile nel tentativo che alcuno lo riconosca. Secondo il gruppo di Facebook, il sedicente Eros abita a Milano in via Rossi Pellegrino 16, distante solo pochi minuti a piedi dalla via Enrico Cialdini, un percorso che il killer della Negri, come mostrano le telecamere, ha seguito per entrare nel parco, uccidere e allontanarsene.

travestimento di Eros LiberatiCompulsato direttamente dal giornalista e scrittore Salvo Bella, che dirige il gruppo “Forconi e pecore”,  Eros Liberati non ha smentito di conoscere la sua vicina di casa Marilena Negri e che la odiasse; ha replicato con una serie di contumelie e affermato tuttavia che la Negri sarebbe stata uccisa da una donna ma non per sottrarle la collanina, quindi che l'incappucciato passava da lì per caso. “Ho inteso dire – dichiara Salvo Bella – che la dichiarata tendenza di questo hater a commettere delitti seriali in nome di satana è molto inquietante. Mi ha persino replicato che se qualcuno gli dà un po’ di euro è pronto a farmi saltare per aria con una bomba”.

Mentre si sviluppava una lunga conversazione fra gli iscritti a “Forconi e pecore”, alcune ragazze hanno riconosciuto nelle foto di Eros Liberati pubblicate dal gruppo un misterioso stalker che per motivi oscuri, e utilizzando falsi nomi, tenta di adescarle via internet attraverso il social Badoo.

il killer di Villa Litta nel video della poliziala zona del delitto di Villa Litta

   

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